Lo strano caso dell'ornitorinco e la trappola mentale del sapere

L'ornitorinco e la trappola mentale del sapere

L'ornitorinco è un animale dal muso buffo e simpatico, con un largo becco e quattro piedi palmati che lo aiutano a nuotare. La sua storia ci dice qualcosa di importante sul modo in cui conosciamo il mondo.

Un animale che non entrava nelle categorie

Alla fine del Settecento, quando la comunità scientifica iniziò a studiarlo, gli zoologi avevano diviso il regno animale in due gruppi: i mammiferi, che partoriscono e allattano i piccoli, e gli ovipari, che depongono uova, come uccelli e rettili. L'ornitorinco non rientrava in nessuno dei due: allattava i piccoli come un mammifero, ma deponeva uova come un ovipare. Senza volerlo, metteva in crisi il sistema di conoscenze dell'epoca.

"Dev'essere un falso"

Quando la pelle dell'animale arrivò in Gran Bretagna, alcuni scienziati sostennero che fosse un falso costruito da qualcuno in Asia: per loro un animale così non poteva esistere. Un dato reale non si adattava alle teorie, e a essere messo in dubbio fu il dato.

La lezione

Conosciamo la realtà attraverso le idee e le categorie che abbiamo in un certo momento. Ma spesso scambiamo queste categorie per "la realtà", e quindi per l'unica possibilità. Così il sapere, invece di aprire il mondo, restringe lo sguardo e ci porta a non riconoscere certi eventi o esperienze.

E in psicoterapia?

Nel mio studio vedo spesso lo stesso meccanismo. Nei momenti di difficoltà o di crisi pensiamo che "le cose debbano andare per forza così" e, come gli scienziati dell'epoca, tendiamo a screditare ciò che è nuovo e diverso, a giudicarlo impossibile o poco degno di attenzione.

Per questo, uscire da una fase difficile può richiedere l'aiuto di un professionista, che aiuti a uscire dalla "cornice" con cui guardiamo il mondo, a sviluppare nuovi punti di vista e a recuperare la capacità di vedere ciò che non riusciamo più a percepire.

Se ti trovi in una situazione da cui non riesci a uscire, contattami per un primo colloquio, telefonico o online. Per maggiori informazioni consulta la pagina Tariffe.

Chiama WhatsApp