Dipendenza affettiva e contro-dipendenza: cosa sono e come nascono secondo M. Borgioni

Dipendenza affettiva e contro-dipendenza nelle relazioni

In questo articolo voglio presentare, in modo non esaustivo, la teoria sulle problematiche affettive proposta da M. Borgioni nel libro "Dipendenza e controdipendenza affettiva: dalle passioni scriteriate all'indifferenza vuota".

Nel mio studio di psicoterapia a Padova e online, il tema delle relazioni affettive è sempre più centrale nelle richieste d'aiuto che le persone mi portano, per questo ho deciso di parlarne.

La dipendenza affettiva e la contro-dipendenza sono due modalità opposte, ma collegate, di vivere le relazioni. Secondo M. Borgioni, entrambe nascono da esperienze precoci di attaccamento e dinamiche familiari difficili. Questi schemi influenzano profondamente il modo in cui ci relazioniamo agli altri da adulti. Ecco una spiegazione chiara e semplice di come si sviluppano e di cosa significano.

La dipendenza affettiva

Chi soffre di dipendenza affettiva tende a cercare continuamente conferme e amore dagli altri, anche a costo di sacrificare sé stesso. Questo schema si forma nell’infanzia, spesso in famiglie con genitori problematici (ad esempio depressi o alcolisti). In queste situazioni, i ruoli si invertono: il bambino diventa "il grande" e si prende cura del genitore.

Cosa accade nell’infanzia?

Le conseguenze nell’età adulta

Da adulto, chi soffre di dipendenza affettiva spesso:

Legame con l’attaccamento insicuro-ambivalente

La dipendenza affettiva nasce spesso da un attaccamento insicuro-ambivalente. In questo tipo di attaccamento:

La contro-dipendenza

La contro-dipendenza è l’opposto della dipendenza affettiva: chi la sviluppa evita ogni legame stretto e si rifugia nell’autosufficienza. Anche questa modalità nasce da esperienze difficili nell’infanzia, ma con dinamiche diverse.

Cosa accade nell’infanzia?

Le conseguenze nell’età adulta

Da adulto, chi soffre di contro-dipendenza spesso:

Legame con l’attaccamento evitante

La contro-dipendenza si sviluppa da uno stile di attaccamento evitante. In questo caso:

Due opposti con origini comuni

Nonostante sembrino opposte, la dipendenza affettiva e la contro-dipendenza condividono un’origine comune: un attaccamento insicuro e un’infanzia segnata da relazioni difficili con i genitori. In entrambi i casi, il bambino non ha sperimentato un amore stabile e rassicurante, e questo influisce sul modo in cui si rapporta agli altri da adulto.

Come può aiutare la psicoterapia

Se ti riconosci in uno di questi schemi, un percorso di psicoterapia può essere molto utile. L’obiettivo è:

Uno psicoterapeuta esperto può aiutarti a esplorare queste dinamiche e a lavorare su un modo più sano di vivere le relazioni. Se vuoi iniziare questo percorso, contatta uno specialista: potrebbe essere il primo passo verso un maggiore benessere emotivo.

Conclusione

Quanto esposto è ovviamente un riassunto introduttivo finalizzato a far conoscere le dinamiche delle relazioni affettive secondo questa prospettiva teorica. La teoria di M. Borgioni ci aiuta a comprendere come le nostre prime relazioni influenzino il modo in cui viviamo l’amore e i legami affettivi. Che si tratti di dipendenza affettiva o contro-dipendenza, è possibile trasformare questi schemi e costruire una vita relazionale più appagante con l’aiuto della psicoterapia. Se cerchi uno psicoterapeuta a Padova o online, contattami: insieme possiamo capire in quali modi posso esserti d'aiuto. Leggi anche La dipendenza affettiva: cos'è e come liberarsene.

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